Io non sono per niente una persona facile. Io non sono di quelle spigliate che fanno colpo subito, io ho bisogno di essere scavata. Io sono i sorrisi semplici, sono le battute stupide, sono i capelli sempre fuori posto e gli occhi lucidi per niente. Sono tante cose, davvero. Solo che non lo do a vedere, e forse sbaglio. Sbaglio perché al giorno d’oggi piacciono di più le persone che saltano subito fuori, mentre quelle come me restano in un angolo. Soltanto che io non voglio essere come loro, proprio non ce la faccio. Io devo essere me. - Ps. I love you
"And I hate to say you I want you, when you make it so clear you don’t want me.
I’d never asked you ‘cause deep down I’m certain, I know what you’d say.
You’d say: I’m sorry, believe me, I love you, but not in that way.
And I hate to say you I need you.
I’m so reliant, I’m so dependant, I’m such a fool.”
— Sam Smith, Not in that way.

Io non ne posso più di vedermi scivolare dalle mani qualsiasi cosa o persona alla quale ho tenuto così tanto. Non ne posso più, e la forza di combattere dove la trovo?

Il libro che ho comprato quel giorno, te lo ricordi? Quello che ho scelto mentre scorrevamo con gli occhi gli scaffali, mentre mi parlavi dei libri che hai letto, della musica che hai ascoltato e dei film che hai visto, migliaia più di me. Te lo ricordi? Il titolo è Cavie, l’ho comprato perché è del mio scrittore preferito, una storia un po’ macabra, che forse non ti sarebbe piaciuta. E’ ancora sul mio comodino, lo sto leggendo, ma non voglio finirlo. Lo leggo lentamente, sottolineo, come ho sempre fatto con tutti i miei libri, accarezzo le pagine, non voglio lasciarlo andare. Perché mi tiene legata a te, mi tiene legata a quel giorno, la mattina più bella che io abbia mai passato con qualcuno. Lo tengo stretto tra le mani come lo tenesti tu per farmi finire il gelato, perché rischiavo di sporcarlo per quanto sono incapace di mangiare davanti agli altri. A volte lo poso sul letto, mentre faccio una pausa, proprio come feci quando ci sedemmo alla panchine di fronte al mare, quando mentre mi guardavi negli occhi ci baciammo, e io avrei voluto che quel momento non finisse mai, esattamente come il libro. Vorrei non finirlo, vorrei che durasse ancora perché in qualche modo, finché è ancora lì tu sei vicino a me, tra le mie dita, e posso ancora accarezzarti e sottolinearti e viverti come faccio con i libri.

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